La taglia giusta per me

La taglia giusta per me

L'angolo del biomeccanico

L’importanza di montare sulla bicicletta una sella che si adatti perfettamente alla nostra struttura fisica non va mai sottovalutata. Si tratta di un elemento fondamentale per il comfort della pedalata, allo stesso modo dell’abbigliamento o della bici stessa.

Così come per l’acquisto di un paio di scarpe che risultino comode è necessario conoscere prima di tutto il numero, per poi scegliere tomaia e suola in base all’uso che ne faremo, allo stesso modo quando compriamo una nuova sella dobbiamo identificare tra le 6 varianti di taglia messe a disposizione da Selle Italia quella che fa al caso nostro, prima di decidere altre caratteristiche, come ad esempio il tipo di imbottitura.

Ma come si fa a capire qual è la sella giusta per noi? È a questo punto che, per guidarci nella scelta, entra in gioco l’innovativo sistema di misurazione idmatch di Selle Italia.

Tramite idmatch Smart Caliper, una sorta di sofisticato calibro pelvico con algoritmo interno, vengono rilevati e inseriti in un software i dati antropometrici relativi alla distanza tra le due grandi tuberosità ischiatiche (detta distanza intertrocanterica), al diametro delle cosce e all’inclinazione/rotazione del bacino. Il risultato finale ci indicherà la sella davvero perfetta per l’uso che ne faremo, praticamente fatta “su misura” per noi.

Per saperne di più sul sistema idmatch

 

Le taglie della sella

Vediamo ora nel dettaglio le taglie a disposizione, le loro peculiarità e a quale tipologia di ciclisti sono indirizzate.

Attualmente Selle Italia, grazie all’idmatch Smart Caliper, offre 6 varianti di taglia divise in due gruppi: S1, S2, S3 – L1, L2, L3.

Riguardo alle specificità delle taglie, le selle S sono tutte piuttosto strette, ovvero con un punto di seduta di 131-136 mm di larghezza, mentre le L vanno da 145 mm fino a un massimo di 150 mm.

Il numero associato alla taglia (1, 2 o 3) identifica poi la presenza o meno del foro centrale (tecnologia Flow): uno speciale taglio anatomico che permette di “scaricare” il punto di seduta, assicurando un eccellente comfort attraverso una maggiore flessibilità nella parte centrale della sella.

I modelli S1 e L1 sono privi del foro centrale, adatti a ciclisti senza un’elevata rotazione del bacino, e che quindi non hanno necessariamente bisogno di alleggerire la pressione e l’attrito che si creano sulla sella.

Le selle S2 o L2 presentano un taglio centrale di dimensioni ridotte, e sono adatte a ciclisti con una rotazione media del bacino che durante la pedalata producono pressione e frizione: elementi che messi insieme fanno aumentare la temperatura sul punto di seduta e possono portare a criticità e fastidi a livello fisico.

La terza taglia – S3 o L3 – riguarda selle con foro centrale ampio, consigliate a ciclisti con un’elevata rotazione del bacino, che creano pressione e frizione elevate sulla superficie della sella.

All’interno della taglia 3, sono infine disponibili anche selle con tecnologia Superflow, ovvero con foro centrale ancora più ampio, per i ciclisti che prediligono una sensazione di comfort più elevata.

La tecnologia Superflow infatti, riduce drasticamente tutti i disagi causati da una prolungata pressione sulla zona pelvica, consentendo di trovare sempre una posizione di seduta ottimale ed estremamente confortevole.

 

Riassumendo

S1 – Distanza intertrocanterica “stretta” e bassa rotazione del bacino

S2 – Distanza intertrocanterica “stretta” e media rotazione del bacino (selle Flow)

S3 – Distanza intertrocanterica “stretta” ed elevata rotazione del bacino (selle Flow e Superflow)

 

L1 – Distanza intertrocanterica “larga” e bassa rotazione del bacino

L2 – Distanza intertrocanterica “larga” e media rotazione del bacino (selle Flow)

L3 – Distanza intertrocanterica “larga” ed elevata rotazione del bacino (selle Flow e Superflow)

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