EYELINK, IL RIFLESSO DELLA SICUREZZA

Sicurezza

Alzi la mano chi si ricorda il colore del casco di Marco Pantani.
Difficile vero? Già perché il mitico pirata il casco non lo portava mai, come quasi tutti i campioni della sua epoca.

Oggi farebbe davvero strano vedere ciclisti professionisti correre senza casco, così come del resto è ormai quasi impossibile imbattersi in cicloamatori che escono ad allenarsi a testa scoperta.

Il merito di questa “evoluzione” nella cultura del ciclista è tutto dei professionisti, che verso la fine degli anni ‘90, complice purtroppo l’incidente mortale a Fabio Casartelli, sono riusciti a trasmettere il messaggio che il caschetto è un’indispensabile misura di sicurezza da usare sempre, che deve far parte dell’abbigliamento “standard” di ogni ciclista.

Ma se la sicurezza in strada viene prima di tutto, allora perché non fare un passo in più e adottare altri accessori che potrebbero risultare altrettanto fondamentali da questo punto di vista? Lo specchietto retrovisore ad esempio.

Statisticamente, molti incidenti avvengono proprio mentre il ciclista si volta per controllare alle proprie spalle, tendendo così a spostarsi verso il centro della carreggiata, tuttavia c’è ancora diffidenza verso l’uso di un retrovisore, per timore forse di rovinare il look in bici.

Poi nemmeno i professionisti lo usano…

A chi la pensa così si può fare l’esempio dei corridori delle Moto GP: sui loro bolidi non hanno gli specchietti semplicemente perché in pista, senza traffico, non ne hanno bisogno, ma provate a chiedere a un motociclista da strada di rinunciare ai retrovisori. Vi prenderà per matto.

Perché per le bici da corsa dovrebbe cambiare qualcosa? Anche in questo caso durante le gare sarebbe superfluo, ma quando pedaliamo nel traffico, con le auto che ci sfrecciano a pochi centimetri, farebbe comodo eccome.

Probabilmente è solo questione di tempo, e prima o poi accetteremo come naturale l’idea che montare uno specchietto sulla bicicletta durante gli allenamenti potrebbe salvarci la vita. La scelta sarebbe di sicuro facilitata se l’oggetto in questione avesse un design particolare ed elegante, come l’Eyelink di Selle Italia, che garantisce inoltre un ampio angolo di visuale per la massima sicurezza anche sulle strade più trafficate.

Con Eyelink, la prossima volta che rallenteremo davanti a una vetrina per controllare nel riflesso che il nostro stile sia impeccabile (tutti quanti a volte lo facciamo, è il momento di confessare…), tutto sarà sicuramente perfetto.

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