Scarpe e tacchette: la prestazione parte dal basso

L'angolo del biomeccanico

Quando si inizia a pedalare “seriamente” – bici da corsa o MTB il discorso non cambia – è inevitabile affrontare la questione calzature.
Per una spinta ottimale, senza dispersione di energia, è praticamente obbligatorio utilizzare pedali a sgancio rapido, e scarpe a suola rigida con apposite tacchette.
Ne esistono molti modelli differenti, ma lo scopo è sempre quello di tenere i piedi ben “ancorati” ai pedali durante lo sforzo.

Il grande pubblico viene a conoscenza di questa tecnologia per la prima volta nel 1985, quando Bernard Hinault vince Giro d’Italia e Tour de France con scarpe e pedali di nuova concezione.
Da quel momento la loro diffusione è stata rapida e massiccia, grazie alla possibilità, come detto, di fissare saldamente la scarpa al pedale, permettendo allo stesso tempo di sganciarla in una frazione di secondo in caso di emergenza.
Il sistema è molto efficiente, ma bisogna considerare che, con il piede bloccato, la forza muscolare esercitata durante la pedalata si scarica maggiormente sul ginocchio.
Come fare dunque per evitare l’insorgere di problemi articolari?

Trovare la posizione corretta

I pedali sono uno dei tre punti di contatto tra uomo e bici e, poiché i piedi sono bloccati su di essi, è necessario fissare con estrema precisione le tacchette di aggancio nel punto corretto, per ottimizzare la trasmissione della spinta del piede.
Il posizionamento delle tacchette è dunque questione molto delicata; un’operazione della massima importanza, non solo per l’efficienza e il comfort della pedalata, ma anche per armonizzare tutto l’assetto biomeccanico.
In questo percorso, il fattore principale da prendere in considerazione è quello relativo all’insieme piede-scarpa + pedale; in altre parole per raggiungere il miglior abbinamento è fondamentale trovare l’esatta corrispondenza con l’asse del pedale. Teniamo presente che un allineamento sbagliato tra piede e pedale produce un movimento scorretto e potrebbe determinare un rischio di sovraccarico funzionale a tendini e articolazioni di tutto l’arto inferiore.

Tacchette nel punto esatto in 60 secondi

Il posizionamento ottimale delle tacchette non può essere stabilito sulla base di indicazioni generali, ma soltanto tramite regolazioni personalizzate che vanno effettuate da tecnici esperti con l’aiuto di uno strumento scientificamente affidabile, come idmatch Cleat Fit.
idmatch Cleat Fit è un sistema di misurazione semplice e pratico, ma tecnologicamente innovativo che, effettuato dall’interno della scarpa, permette di riportare in pochi secondi le misure rilevate sul piede direttamente sulla suola, ottenendo la massima precisione del posizionamento finale della tacchetta.
In pratica, mediante un raggio laser è possibile riportare esattamente la posizione dell’asse del pedale sotto la calzatura. Un disco goniometro applicato alla tacchetta permette poi di verificare sia la sua distanza dal tallone sia la rotazione rispetto all’asse longitudinale della scarpa.
Una novità unica al mondo, in grado di far trovare al ciclista in meno di un minuto il miglior appoggio possibile sui pedali, ottimizzandone così la prestazione e prevenendo eventuali problemi muscolo scheletrici.
Tutte le informazioni relative alle caratteristiche del piede possono inoltre essere inserite nella webapp gratuita che si trova nell’area riservata ai clienti idmatch (my.idmatch.it), ottenendo le coordinate per il corretto posizionamento della tacchetta.

 

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