Come pulire la bicicletta (… e la sella)

Risolvi e riparti

Una bicicletta pulita funziona meglio e dura di più. Non è lo slogan di una marca di detergenti, ma la pura e semplice verità.

E quando si torna da un’uscita, prima si pulisce meglio è. Non lasciamoci prendere dalla pigrizia e dalla negligenza: il lavaggio del nostro mezzo è il primo modo di fare manutenzione, di mantenerlo sempre in ordine ed efficiente: mentre effettuiamo la pulizia siamo praticamente “obbligati” a esaminare da vicino ogni componente, valutandone lo stato di usura, accorgendoci perciò tempestivamente di eventuali problemi, e prevenendone di peggiori.

Soprattutto nel caso delle Mountain Bike, è normale che le componenti meccaniche come catena, deragliatore e pignoni si incrostino di fango, ma per un funzionamento e una scorrevolezza ottimali bisogna tenerle sempre “lustre” e lubrificate, senza contare che polvere e terra svolgono un’azione abrasiva su tutte le parti in movimento: un buon lavaggio regolare previene dunque l’usura.
Un’altra regola di buon senso da osservare è quella di pulire sempre a fondo la bici prima di un intervento di riparazione: sarà più facile e preciso effettuare ogni regolazione senza residui di grasso o sporco.

Tutte le operazioni di lavaggio vanno però sempre svolte con cura e attenzione, utilizzando i prodotti giusti, per non rischiare di danneggiare seriamente qualcosa.

Pazienza e olio di gomito

Molti componenti “mobili” della bicicletta, come mozzi, movimento centrale, sterzo, ecc, funzionano grazie a cuscinetti a sfera protetti da guarnizioni a tenuta stagna. Un conto però è “difendersi” dall’acqua piovana, un altro è resistere a getti in pressione. Meglio quindi evitare attrezzi potenti come idropulitrici o compressori, che invece in molti utilizzano per la loro praticità e velocità nel lavaggio e nell’asciugatura.

Armiamoci piuttosto di buona volontà di panni morbidi e detergenti non aggressivi, e via con l’olio di gomito.

Come fare

Se la bici è molto sporca, prima di tutto è necessario eliminare “il grosso” dotandosi di un secchio d’acqua tiepida e una spugna imbevuta.

Fatto ciò, il passo successivo consiste nello sgrassare per bene la trasmissione: catena cassetta, moltiplica, pulegge, ecc. raccolgono infatti la sporcizia che è un piacere.

Evitare solventi casalinghi tipo benzina o simili, ma utilizzare un apposito sgrassatore spray, girare i pedali per farlo penetrare negli “ingranaggi”, lasciarlo agire qualche minuto, poi con una spazzola morbida – e molta pazienza – sfregare tutti gli elementi per rimuovere lo sporco, non trascurando gli spazi tra i pignoni; per la catena si può usare un vecchio spazzolino da denti.

Una volta finito, sciacquare tutto bene con la spugna inzuppata, ma una bella secchiata d’acqua può andare bene lo stesso…

Per il telaio e il resto della componentistica, come cerchi e raggi, si può usare uno sgrassatore delicato, o meglio una soluzione di acqua tiepida e sapone di Marsiglia, e uno straccio morbido.

Per l’asciugatura, come detto evitare il compressore, ma non va bene neanche lasciare la bici al sole: per un lavoro ben fatto meglio usare un panno come quelli usati per il lavaggio dell’auto, che rimuovono l’acqua e lucidano al tempo stesso.

Ultimo tocco: una bella spruzzata di lubrificante asciutto al teflon su tutta la trasmissione per migliorarne lo scorrimento senza creare “impasti” di grasso e polvere.

E la sella?

Per la sella e altri accessori con parti non metalliche, come il nastro manubrio, bisogna usare qualche riguardo in più per mantenerne intatte le caratteristiche.

I rivestimenti di Selle Italia, in microfibra tecnica Fibra Tek, in Duro Tek o in pelle, ma anche i prodotti full carbon, sono resistenti e poco sporchevoli, perciò di solito per eliminare sporco e sudore è sufficiente un panno morbido bagnato e strizzato; per macchie più tenaci si può usare anche poco sapone di Marsiglia o un analogo detergente neutro.

Bisogna invece evitare di bagnare la sella con un getto diretto d’acqua, così come è assolutamente sconsigliato utilizzare sgrassanti o detergenti aggressivi a base di solventi come benzina, trielina o altro, che potrebbero danneggiare irrimediabilmente il rivestimento causando ad esempio delle screpolature. Per la stessa ragione, attenzione anche all’impiego delle creme lucidanti utilizzate per le calzature.

Per mantenere morbidi i rivestimenti in pelle naturale si può infine usare anche qualche goccia degli specifici prodotti neutri impiegati comunemente per la pulizia dei capi di abbigliamento in pelle.

 

Selle Italia

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