Urban bike: il dress code

Domanda retorica: vi presentereste al matrimonio del vostro migliore amico in t-shirt e infradito?

Tanto per dire che ci sono situazioni in cui l’abito fa il monaco, e che richiedono canoni di abbigliamento precisi e rigorosi: non sono ammesse discussioni o perplessità… è così e basta.

Un battesimo, un colloquio di lavoro importante, un primo appuntamento… e una pedalata in città. Anche il ciclismo urbano ha il suo dress code, e guai a trasgredire le regole base, pena una bella figuraccia se incrociamo qualcuno che ci conosce.

Naturalmente tutto ciò solo se si ambisce a entrare a far parte della schiera degli urban bikers più radicali, gli unici che si possano (o si vogliano) definire tali, ovvero quelli che schizzano per la città in sella a una fixed o a una specialissima da corsa vintage con tanto di gabbiette ai pedali.

Ecco i 5 dettagli da cui riconoscerli e casomai imitarli: fate un check, controllate se vi manca qualcosa e nel caso correte a rimediare.
 

Jeans “commuter”

Comodi e facili da risvoltare alle caviglie, sono dotati di appositi passanti alla cintura per fissare il bloster.
In alternativa sono più che validi anche gli immortali chinos di cotone con i tasconi, soprattutto d’estate in versione shorts.
 

Borsa a tracolla

Rigorosamente di tessuto gommato waterproof, meglio se riciclato da vecchi teloni di camion. Per il colore va bene tutto, basta che dentro ci sia un notebook con il simbolo della mela morsicata.
La versione più “hard”, buona per l’inverno, è costituita dagli zaini giallo fluo a tenuta stagna, stile messenger.
 

V-shirt

Se il clima lo consente, è d’obbligo una T-shirt con scollo a V ben aderente, in linea di massima bianca, meglio se sdrucita. Quando la temperatura scende niente giacche: solo una camicia pesante di flanella a scacchi rossi e neri.
 

Sella Italia Milano

La sella è un accessorio fondamentale che connota subito lo stile del biker. Sbagliare modello può rivelarsi un errore imperdonabile in grado di rovinare tutto il resto del look. E non lo diciamo perché siamo su un sito di selle: stare sulla sella giusta (vedi titolo del paragrafo…) fa la differenza.
Come deve essere? In pelle, bella, sofisticata, con una linea sportiva che richiami i modelli iconici degli ultimi 30 anni. Per il colore con il nero non si sbaglia, ma non vanno trascurate le tinte pastello.
 

Casco nutcase

Ogni urban biker che si rispetti pensa anche alla sua sicurezza e usa la testa. In senso figurato ma anche letterale, ovvero per metterci il casco.
Non un casco qualunque, ovviamente. Il must sono i modelli nutcase, cioè a guscio di noce, con rivestimento integrale in policarbonato. Anche qui il nero domina. Di sicuro non tiene fresco, ma è imprescindibile.

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