MTB, quando la sella deve essere silenziosa

Grega Stopar, Team Manager della Unior Tools, squadra slovena di MTB, ci accompagna nel duro mondo dell’offroad, svelandoci alcune curiosità delle diverse discipline di questo sport.

 

Quando si parla di MTB, di solito tendiamo a pensare che le differenze tra le varie discipline di questo sport siano tutto sommato minime. Invece…

… Le differenti discipline della mountain bike sono completamente diverse tra loro, e richiedono agli atleti competenze molto specifiche.
Il nostro Team è focalizzato su downhill e cross-country. Due pianeti distanti anni luce.

I “discesisti” devono essere potenti, esplosivi, sempre concentrati al massimo e aggressivi, ma allo stesso tempo hanno bisogno di resistenza per gli allenamenti e per affrontare più discese in rapida successione. Sono poi maggiormente focalizzati sulle abilità di “riding”: controllare la bici ad alte velocità su terreni molto tecnici ed essere reattivi al massimo in caso di imprevisti.

Gli atleti cross country devono invece sviluppare in modo mirato le qualità di resistenza, anche se oggi i tracciati sono sempre più tecnici, così la forza esplosiva diventa parte integrante anche del loro bagaglio. Per molti aspetti agli atleti XCO sono richieste oggi capacità non dissimili da quelle dei loro colleghi “gravity oriented”.

 

MTB vs strada

Nell’offroad l’importanza della tecnica di guida è naturalmente molto maggiore. Gli atleti MTB si devono adattare a molte situazione diverse, e pedalare su terreni dove la maggior parte delle persone farebbe fatica persino a camminare.
Nel downhill, ma anche nel cross country, è comunque indispensabile avere una estesa gamma di abilità. Le gare oggi presentano un mix di difficoltà davvero incredibili, tra discese estremamente tecniche, salti, “rock gardens” ecc, e gli allenamenti sono centrati anche su questo aspetto. La MTB inoltre è molto più “individualista” del ciclismo su strada; naturalmente è importante anche avere un buon team di supporto, ma alla fine i risultati dipendono esclusivamente dall’atleta, esattamente come succede nelle gare a cronometro.

Anche gli allenamenti sono molto diversi, soprattutto come durata. Tanto per fare un esempio, un atleta downhill può passare un’interra giornata di preparazione in bici per una gara con 5-6 manche di 4-5 minuti.

 

Parliamo di sella… si può dire che fa la differenza?

La sella ha una grande importanza sia nel downhill sia nel cross country: è uno dei tre punti di contatto con la bici ed è in grado di trasformare la potenza in velocità, inoltre è fondamentale per il comfort dell’atleta.

La miglior sella è quella che non ti accorgi di avere: ti siedi, pedali e basta. Taglia e imbottitura sono legati alle preferenze e alla morfologia dell’atleta, ma in generale non devono ostacolare i movimenti sopra e dietro la sella stessa. Il rivestimento deve anche garantire il giusto “grip”.
Poi deve essere robusta: prima o poi nella MTB si cade… questo è sicuro.

Infine una buona sella, soprattutto per il downhill, deve essere “silenziosa”. Quando ti lanci in discesa a velocità folle su un terreno sconnesso, devi essere superconcentrato su un’infinità di piccoli dettagli e ti devi affidare a quello che senti: l’ultima cosa che vuoi è essere distratto da una sella cigolante.

 

Nel vostro Team quali sono le più apprezzate?
Noi usiamo gli stessi modelli per gara e allenamento, perché gli atleti devono trovare il giusto feeling con la sella e non amano cambiarla durante la stagione.

Il modello più usato dai nostri riders è la SLR X-Cross sulle bici da downhill, per alcuni in versione Flow, con il taglio centrale per garantire uno scarico maggiore sulla zona pelvica. Perfetta per dimensione e spessore: offre un buon supporto e non ostacola nei frequenti fuori sella. Per il cross country si preferiscono selle simili ma in versione più leggera, con più carbonio e meno imbottitura.

La nostra Tanja Zakelj usa ad esempio la SLR Kit Carbonio Flow, ma recentemente sta provando anche la SLR X-Cross Flow, dopo che un test con il sistema idmatch Smart Caliper ha confermato che questa sella è la più adatta a lei.

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