Svizzera

Le salite del Giro: Umbrail Pass, “l’altro” Stelvio

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Partenza

Santa Maria Val Müstair (Svizzera)

Arrivo

Umbrail Pass (Svizzera)

Lunghezza

13 chilometri

Dislivello

1.130 metri

Altitudine massima

2.503 metri (2.757 se si prosegue per il Passo dello Stelvio)

Pendenza massima

12%

Pendenza media

8%

Nella tappa del 23 maggio 2017, il Giro del centenario ha affrontato per la prima volta l’Umbrail Pass, il versante svizzero dello Stelvio, quello meno conosciuto.

Lo Stelvio, la più classica delle cime Coppi del Giro, teatro di imprese leggendarie, non è certo una salita che ha bisogno di presentazioni, ma per l’edizione 2017 del centenario, tappa del 23 maggio, il Giro d’Italia ha riservato un’inedita sorpresa, proponendo per la prima volta nella sua storia l’ascesa dal versante svizzero, l’Umbrail Pass, in italiano Giogo di Santa Maria, forse la meno nota delle tre possibili scalate verso i 2.757 metri di quota del Passo. Le altre due, come risaputo, sono quelle da Bormio e da Prato allo Stelvio.
La salita dell’Umbrail parte da Santa Maria Val Müstair (1.375 metri), collegando il cantone dei Grigioni all’alta Valtellina. In realtà il valico (2.503 m) è posto circa 3 km più in basso del Passo dello Stelvio, e per ridiscendere in Italia bisogna superare altri 250 metri di dislivello.

La salita
Interamente asfaltata solo dal 2015, questa strada poco battuta dalle auto attraversa selvaggi scenari alpini in un’atmosfera veramente suggestiva, inerpicandosi tra brulli alpeggi d’alta quota e i fischi delle marmotte.
La salita (13 km e 1.130 metri di dislivello) è sostanzialmente tutta pedalabile, e il tratto più duro è proprio all’inizio, nei primi km dopo Santa Maria, con stretti tornanti intorno al 10%.
La difficoltà maggiore è la quota elevata, che senza un’adeguata preparazione può causare difficoltà di respirazione. Un’altra insidia del tracciato è costituita dagli interminabili rettilinei a pendenza costante che si incontrano una volta usciti dalla vegetazione del fondovalle. In questi tratti, tipici dei passi svizzeri, la strada non dà tregua, e lo sforzo, anche mentale, è ininterrotto e prolungato.
Prima del valico la salita si fa più dura per circa un km, poi si attraversa il confine italo-svizzero e si arriva su uno spiazzo con un bivio, da cui è possibile scendere verso Bormio, oppure salire per altri 3 km e quasi 300 metri, per raggiungere il Passo dello Stelvio.

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