Friuli

Le salite del Giro 101: lo Zoncolan da Ovaro

Partenza

Ovaro (UD)

Arrivo

Monte Zoncolan (UD)

Lunghezza

10,5 km

Dislivello

1.210 m

Altitudine massima

1.735 m

Pendenza massima

22%

Pendenza media

12%

Difficoltà

Molto elevata

Sabato 19 maggio 2018, la tappa 14 del Giro d’Italia 101 arriva in cima al durissimo Zoncolan, salita legata anche all’ultima “impresa” di Pantani nel 2003.

Per l’edizione 101 del Giro d’Italia lo scettro di montagna regina non spetta allo Stelvio o al Mortirolo, bensì allo Zoncolan, sulle Alpi Carniche. Non la cima più alta, ma senza ombra di dubbio la più dura da conquistare.

La storia di questa salita al Giro è abbastanza recente, affrontata per la prima volta nel 2003, dal più facile versante di Sutrio, tappa che vide l’ultimo scatto di Marco Pantani, finito poi quinto, appena un anno prima della sua tragica morte.

Il versante di Ovaro, quello dell’edizione 101, è stato “scoperto” invece dalla Corsa Rosa soltanto nel 2007, perché in precedenza era praticamente un’impraticabile mulattiera.

Il “kaiser”, come lo chiamano i ciclisti friulani, fa davvero impressione. Considerato la salita più dura d’Europa, in poco più di 10 chilometri sale di ben 1.210 metri, e il conto è presto fatto: 12% di pendenza media, con strappi che arrivano al 22%.

Un percorso quasi da MTB; in bici da corsa, alle andature che tengono oggi i professionisti diventa un supplizio.

L’attacco della salita appena lasciato Ovaro è “soft”, con 3 chilometri privi di difficoltà, ma l’illusione dura poco, e dopo il paese di Liariis (695 m) la strada si impenna improvvisamente nel tratto più duro, con un muro al 22% e i 6 km successivi al 15%.

Una mazzata. Soltanto poco prima dell’ultimo chilometro la pendenza si addolcisce al 6-7% fino quasi a spianare, ma il veleno sta nella coda, infatti dopo 3 gallerie di mattoni con fondo in cemento, si affronta un ultimo sanguinoso tratto di 500 metri al 12% con strappo al 16%, prima di raggiungere i 1.735 metri della vetta.

Una nota finale riguarda un terzo versante possibile di ascesa, oltre ai due da Sutrio e Ovaro: quello da Priola. Con 9 km di lunghezza e pendenza media del 13% è anch’esso durissimo, ma mai affrontato dal Giro. Appuntamento con una delle prossime edizioni?

 

« Indietro

Scegli il tuo paese

Europe

Trova l'idmatch dealer più vicino a te e prenota un appuntamento

Vai

è anche

Inserisci i tuoi dati e iscriviti alla nostra newsletter.

*campi obbligatori