Kittel, nuovo trionfo in Oman.

È una scena che comincia a ripetersi con costante regolarità. L’ennesima tappa conclusa, l’ennesima vittoria di Marcel Kittel. Contro quasi tutti i migliori ciclisti del mondo, il corridore del Project 1t4i si è aggiudicato la tappa finale del Tour dell’ Oman domenica a Matrah Corniche.
Terza vittoria tedesca della stagione ed una delle dimostrazioni più impressionanti della sua carriera.
Con ancora 300 metri di corsa, Kittel è passato in testa al gruppo e ha sfidato tutti i suoi rivali. Nessuno è riuscito a contrastare l’accelerazione iniziale del ventunenne, che è riuscito a mantenere le forze per gareggiare contro Peter Sagan e Tyler Farrar sino a giungere primo al traguardo.
Nonostante lo sprint spettacolare che l’ha condotto alla vittoria, il modesto Kittel insiste dicendo che il suo successo è stato possibile solo grazie al supporto di tutti i suoi compagni di squadra. Nella prima parte della stagione, la squadra ha lottato per formare gruppi ben coesi, ma domenica, il Project 1t4i è riuscito a controllare con grande maestria i chilometri finali in favore di Kittel.
“Sappiamo di poter tener testa ai ciclisti più forti e guadagnare da loro un buon distacco,” disse orgoglioso Kittel al termine della gara. “Non è facile ad inizio anno. Tutti si impegnano per guadagnare una buona posizione ma possono sempre verificarsi dei problemi. Inizialmente per noi è stato lo stesso, ma siamo comunque riusciti a trovare il modo di gestire la situazione.”
La capacità di adattarsi a tutte le situazioni è stata di importanza cruciale per il Project 1t4i ed il successo di Kittel.
“La caratteristica positiva del nostro team è la flessibilità. Riusciamo ad adattarci a tutte le circostanze, anche al termine della corsa, penso sia questo a renderci davvero forti,” commentò Kittel.
Ora Kittel spera che il successo dell’Omani si ripeta sulle boulevards di Francia alla Paris-Nice di Marzo e, su tutto andrà bene, anche al Tour de France di Luglio.

Comments are closed on this post.